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Comune di Ploaghe - Sagre e spettacoli

I Candelieri
L’istituzione dei Candelieri a Ploaghe risale al 1580.
La notizia è contenuta all’interno della Tavola storico-cronologica del rettore Salvatore Cossu. In seguito ad una tremenda pestilenza, ricordata anche dallo storico Giovanni Francesco Fara nel De Rebus Sardois, i gremi dei pastori e dei massai ploaghesi fecero voto alla Beata Vergine Maria ed al Corpus Domini di trasportare due grossi ceri (uno per gremio), nella processione istituita per festeggiare lo scampato pericolo.
I ceri furono poi sostituiti in data immemorabile, per indulto pontificio, da due colonne lignee dorate ed inghirlandate dalle banderuole del capitello e da nastri multicolori perché quelli di cera erano troppo dispendiosi.
In seguito alla peste del 1651, il rettore Francesco Riqueri fece collocare in cima ai candelieri dei pastori il simulacro di San Pietro, ed in quello dei massai il simulacro di Gesù Bambino. Più tardi, le due colonne furono decorate con le pitture dei santi più venerati nella parrocchia di San Pietro.
E’ probabile che i candelieri di Ploaghe abbiano tratto ispirazione da quelli medioevali di Sassari, anche se il voto dell’Assunta fu emesso a Sassari soltanto in seguito alla peste del 1527, e poi rinnovato nel 1652 e nel 1855, l’anno del colera.
I Candelieri di Ploaghe hanno conservato il carattere religioso originario: essi sfilano solo nelle processioni del Corpus Domini e dell’Assunta, sia il giorno della solennità che all’ottava.
Gli operai maggiori accompagnano entrambe le processioni con due ceri ornati di nastro che poi conservano come ricordo.
Dopo la processione, nell’ingresso in chiesa, il candeliere dei massai ha il diritto di precedenza su quello dei pastori.
La Sagra della pecora
E’ una manifestazione che si svolge a Ploaghe ormai da più di un ventennio, tanto da essere considerata una radicata tradizione locale. La sua organizzazione continua nel tempo ad avere un incredibile successo sia in loco che non.
Tutti gli anni migliaia di partecipanti (circa 5000 persone), arrivano dall’hinterland e dalle zone turistiche limitrofe (Alghero, Valledoria, Sassari, Porto Torres e la zona Nord orientale in genere).
